Quattro chiacchiere con...
Giuseppe Romele
Hai voglia di presentarti a tutti noi?
Buongiorno a tutti,
Sono Romele Giuseppe ho 31 anni e sono di Pisogne, un paese della provincia di Brescia sul Lago di Iseo.
Ho iniziato la mia carriera sportiva con il nuoto dal 2008 al 2016 ottenendo buonissimi risultati.
Nel 2017 ho iniziato, grazie al mio compagno di squadra Cristian Tonelli e alla Polisportiva disabili Valle Camonica, una nuova avventura: lo sci nordico!!!
Per farla in breve dal 2021 ho iniziato ha incassare risultati contro gli atleti più forti al mondo per quanto riguarda la categoria sitting.(Gareggiamo con degli slittini fatti su misura utilizzando i classici bastoncini da sci di fondo) laureandomi medaglia di bronzo a Beijing 2022 nella 10 km e nel 2023 bicampione del mondo nella 10 e 20 km a Ostersund Svezia.
Ci dici quali sono la tua più grande qualità ed il tuo più grande difetto?
Le mie più grandi qualità sono che sicuramente mi piace fare molta fatica.
Difetti, probabilmente a volte troppo metodico.
Qual è stato il momento più buio della tua carriera?
Momento più buio della mia carriera sicuramente la mancata convocazione alle paralimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016.
Quale è stato il momento più brillante della tua carriera?
Il momento più brillante la medaglia di bronzo a Beijing che mi è costata la vita.
Quale è stato il momento più divertente della tua carriera?
Il più divertente è stato l'oro preso al mondiale 2023 nella long distance 20km di Ostersund.
Quali sono i consigli che daresti ad un giovane che intende seguire i tuoi passi sotto il punto di vista della tua carriera sportiva?
Se un giovane decidesse di intraprendere il mio percorso sportivo gli auguro sicuramente tante belle cose, sicuramente stare sul pezzo non è facile. Ma se vuoi, PUOI!!!
Spostiamo le lancette dell'orologio in avanti di 10 anni: chi sarai? Cosa starai facendo? In che veste ti immagini?
Fra 10 anni chi lo sa spero che il fisico regga e possa essere ancora in competizione, altrimenti non scarto l'idea di seguire atleti paralimpici nello sci nordico.
Ti và di condividere con noi il tuo più grande sogno a livello sportivo e a livello personale?
Sicuramente il mio più grande sogno sportivo è quello di poter portare a casa una medaglia a Milano Cortina 2026. Invece il mio sogno personale si è avverato 5 anni fa, ovvero aver conosciuto una donna che mi sopporti: la mia compagna Nadia.
Quale è il tuo articolo preferito di Salice? Ci spieghi il perché di questa preferenza?
Articolo preferito di Salice è presente sul post Instagram di Salice: quando ho fatto il Bronzo a Beijing usavo proprio lo 020, occhiali che adoro.

