Quattro chiacchiere con...
Hai voglia di presentarti a tutti noi?
Ciao a tutti, sono Alessandro Perracchione, sono nato a Torino il 9 febbraio 2005 e vivo a Rocca Canavese un piccolo paesino in provincia di Torino. Ho iniziato a correre in bici all’età di 7 anni con la Nolese Condor Team facendo MTB. Poi nella categoria G2 mi sono avvicinato alla strada mantenendo sempre un piede nella MTB.
Ho corso poi per 7 anni nella Young Bikers Franco Balmamion dove ho fatto strada, pista e ciclocross.
Arrivato nella categoria juniores il DS Fabio Dante mi chiese di andare a correre per lui, e io accettai: ora corro ancora per la Energy Team di Albese con Cassano.
Ci dici quali sono la tua più grande qualità ed il tuo più grande difetto?
La mia qualità penso che sia la determinazione mentre il difetto sia il disordine.
Qual è stato il momento più buio della tua carriera?
Il momento più buio della mia carriera è stato da esordiente, il primo anno, dove ero passato da vincere molte corse a non riuscire più a vincerne per un’intera stagione... Anche se poi mi sono riscattato nella stagione del ciclocross.
Quale è stato il momento più brillante della tua carriera?
Il momento più brillante della mia carriera è stato sicuramente da allievo, durante il secondo anno, dove mi tolsi molte soddisfazioni durante l’arco di tutta la stagione.
Quale è stato il momento più divertente della tua carriera?
Il momento più divertente della mia carriera è stato nei giovanissimi dove c’era sì la gara, ma anche l'occasione per ritrovarsi con gli amici ridere e scherzare.
Quali sono i consigli che daresti ad un giovane che intende seguire i tuoi passi sotto il punto di vista della tua carriera sportiva?
I consigli che darei ad un ragazzo che intende seguire i miei passi sono: impegno sempre e trovare un sogno e una passione.
Spostiamo le lancette dell'orologio in avanti di 10 anni: chi sarai? Cosa starai facendo? In che veste ti immagini?
Tra dieci anni non so se correrò ancora in bici... Quindi mi vedo a gestire con mio papà l’azienda di famiglia che è un concessionario e officina di macchine.
Ti và di condividere con noi il tuo più grande sogno a livello sportivo e a livello personale?
Il sogno che ho fin da bambino è quello di diventare un corridore professionista e riuscire finalizzare tutta la trafila delle categorie giovanili.
Quale è il tuo articolo preferito di Salice? Ci spieghi il perché di questa preferenza?
Il mio articolo preferito di Salice è il casco Levante perché lo trovo molto comodo.

